Qualche minuto di svago al termine del doppio allenamento di giornata per alcuni componenti della prima squadra, che hanno fatto visita mercoledì 18 marzo al McDonald's di Corso Milano 146 a Vigevano. Una delegazione composta da Valerio Cucchiaro, Nemanja Gajic, Mauro Zacchigna, Nicola Fantoma, Alfredo Boglio e Matteo Corgnati, guidata dal direttore sportivo Daniele Biganzoli, è stata accolta dalla responsabile di sede Pietra Pergolizzi e si è messa simpaticamente a disposizione dei clienti-tifosi accorsi all'interno del locale per firmare autografi, realizzare video, scattare foto e selfie e, perché no, servire qualche bibita o panino ai tavoli. La pallacanestro vigevanese festeggia Clyde Clauthern Mayes jr, protagonista sui campi da metà anni '70 fino alla fine degli anni '80. Nato a Greenvile il 17 marzo 1953, fu scelto al secondo giro dai Milwaukee Bucks nel 1975, con cui disputò 65 partite, prima di passare tra le fila degli Indiana Pacers e successivamente dei Buffalo Braves e Portland Trailblazers. Nel 1977 il suo approdo in Italia, alla Pallacanestro Vigevano, con cui ha disputato quattro stagioni fino al 1981, per un totale di 119 partite, dove ha realizzato un totale di 2746 punti, in coincidenza con il periodo più florido della formazione ducale, che approdo' addirittura nel massimo campionato italiano. La sua carriera si concluse nel 1989, dopo una serie di ulteriori esperienze fra Italia, Francia e Spagna. Tanti auguri Clyde! Qualche minuto di svago al termine del doppio allenamento di giornata per alcuni componenti della prima squadra, che hanno fatto visita mercoledì 18 marzo al McDonald's di Corso Milano 146 a Vigevano. Una delegazione composta da Valerio Cucchiaro, Nemanja Gajic, Mauro Zacchigna, Nicola Fantoma, Alfredo Boglio e Matteo Corgnati, guidata dal direttore sportivo Daniele Biganzoli, è stata accolta dalla responsabile di sede Pietra Pergolizzi e si è messa simpaticamente a disposizione dei clienti-tifosi accorsi all'interno del locale per firmare autografi, realizzare video, scattare foto e selfie e, perché no, servire qualche bibita o panino ai tavoli.